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LAGOBISIONE 2003 Il RUGBY non è solo REGOLAMENTO e CAMPO ma anche GOLIARDIA e FAME Per vedere le foto cliccare le parole in azzurro e sottolineate |
LAGOBISIONE
L’ invito era aperto a molti, promossori (coloro che promuovano) in primis per ringraziarli e per cantargli lo slogan: “ serie A, serie A! In serie B ci siamo già!”, invece quest’ ultimi educatamente hanno declinato l’ invito e così non sanno cosa hanno perso e non glielo diciamo. I presenti hanno, in belle e sane tavolate, sicuramente perso le famose bottiglie di bonarda ("Pigiate con i piedi") che Ruggerone Rizzi della Valle Scrivia promette a tutti, tanto poi non viene mai e quindi le avanza per la prossima occasione: “Parola”. In merito, chi è senza peccato scagli la prima pietra ed i due “Ovali d’ oro” Giovanni Gandolfi e Giovanni (Gianni) Subacchi (precedenza per età) hanno offerto un bottiglione di champagne ghiacciato come sacrificio a quel Dio con le palle ovali che li ha gratificati per la lunga permanenza in FIR. Ci è sembrato di vedere qualcuno leggermente invidioso per il premio ma tutti gli altri, fatto salvo Mario Spotti che appartiene ad un altro pianeta, sia il cuoco Vittorio Gobbi, sia l’ annacquato Andrea Fontana, sia il bislacco Andrea Gaiti e sia l’ ex derogato “ginocchio di vetro” Gigi Rigolli: sono troppo giovani per arrivare così in alto. Poi come si dice prima le donne e poi i bambini, quindi cominciamo con: Deodata o Dorotea a secondo di come si pettina, perfetta padrona di casa (lava tutto lei) aiutata dalla sua vicina, poi Sonia, una fattrice instancabile (tre erano i marmocchi Subacchi in giro), indi colei che manda avanti il Comitato Emilia Romagna : la signora Spotti. Silenziosa e discreta la signorina Emanuela, perenne promessa sposa dell’ insensibile Andrea Gaiti, pure insensibile al (solo) gioco è sembrata essere la fidanzatina di Filippo Ghilardelli, tanto voglioso di fare l’ arbitro che partecipa alle nostre feste anche se non ha ancora sostenuto il difficilissimo corso arbitri. Dulcis in fundo la dolcissima Silvia di bianco vestita con un futuro tutto da scoprire. Ed ecco i bambini, i nomi tutti uguali: strarompi!. Ma come disse il buon Gesù: “Lasciate che i pargoli vengano a me” poi ci pensiamo noi ad istradarli verso il rugby Grazie
di tutto il vostro Gandy, pas pas presidente dell’ Emilia Far West P.S.
Non mi sono dimenticato di Pasquale, l’ aiuto cuoco, solo che era
tanto indaffarato che lo abbiamo visto tanto poco: un grazie
“Stracotto” anche a lui. COMMENTI |